Pane di patate al timo e rosmarino con semi

Stamattina, domenica mattina, dopo un inizio burrascoso per fare tornare il sereno ci siamo messi tutti con le mani in pasta, che è sempre una buona terapia scaccia tensione! La cucina sembrava un pastificio: gnocchi di patate, impasto per il pane di patate, impasto per la pizza per la cena, tutti al lavoro con farina e pasta madre!

Pietro si è divertito come sempre a impastare e dare le forme ai suoi esperimenti da perfetto assistente alla “cucina”! Ha impastato e tagliato gli gnocchi con il suo nuovo coltello a seghetto, ghega, come lo chiama lui…

Poi è passato con disinvoltura all’impasto per il pane di patate con il suo papà, mentre io sistemavo la camera, ma era solo una scusa, in realtà mi godevo il sole che entrava dalla finestra come le mie gatte!

Veniamo alla ricetta del pane di patate con la Pasta Madre. Ieri sera abbiamo rinfrescato Tiresia -la nostra Pasta Madre- con farina 2.

300 gr di pasta madre rinfrescata

300 ml di acqua a temperatura ambiente

2 cucchiaini di zucchero di canna

1 grossa patata (250 gr circa)

400 gr di farina manitoba

100 gr di farina 0

1 presa di sale

un rametto di rosmarino fresco

foglie secche di timo

semi di lino

semi di papavero

Passiamo al procedimento. Sciogliete lo zucchero nell’acqua e versare l’acqua zuccherata nella Pasta Madre, sciogliete la pm nell’acqua e aggiungete la patata bollita e passata al passa-patate, aggiungete mescolando la farina, il rosmarino spezzettato, le foglie secche di timo, i semi di lino e i semi di papavero a piacere. Impastate per una ventina di minuti e poi rimettete il tutto nella terrina di vetro. Coprite con un panno e mettete al riparo da correnti a lievitare. Dopo cinque ore il nostro impasto si presentava così:

Ho rimpastato il tutto aggiungendo un pochino di farina per lavorarlo perché era molto appiccicoso, poi ho dato una forma ma era molto poco solido, non rimaneva mica in forma! Allora il marito ha pensato di mettere un vestitino di carta da forno all’impasto, in modo che non si disperdesse troppo nella teglia! Dopo un altro paio di ore di lievitazione abbiamo infornato a 300° per 15 minuti, poi abbassato a 250° per altri 25 minuti.

Quindi eccolo qua, il pagnottone profumatissimo da 1,2 kg (!) di stasera che apriremo domani mattina!

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4 Responses to Pane di patate al timo e rosmarino con semi

  1. Daria says:

    Bellissimo Glores! La Gilda è proprio soddisfatta di sua figlia Tiresia! Prima Alice ha visto Pietro e mi ha chiesto di fare gli gnocchi (è da halloween che non li facciamo…)

  2. laveraarte says:

    Grazie Daria! Stiamo diventando bravini! Un bacino ad Alice da Pietro, magari la prossima volta che si vedranno si faranno un rinfresco assieme!

  3. Tiz says:

    Mi hai fatto venire voglia… ora vado a rinfrescare la pasta madre e domani lo faccio… devo procurarmi una patata, però…

  4. Lutlia says:

    Mi ricorda di quando mia nonna da bambina mi insegnava a cucinare. La pastiera, assaggi furtivi di pasta frolla cruda sublimi. Gli gnocchi, arrotola bene il serpentone, stacca gli gnocchi con un pizzico. Era severa. Ma era bello, soprattutto il profumo suo e della cucina. Barlumi di lei riemergono in me anche se era così diversa. Cerchiamo in noi la mamma che abbiamo avuto, le mamme, le nonne…

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