Maribulani!

Sono piccola, nel giardino della mia nonna Glores, con mio papà. Mangiamo dei frutti acerbi che raccogliamo dall’albero, sono così aspri che fanno venire la pelle d’oca. Ma sono buoni e ne mangiamo tanti. Un sapore così forte d’infanzia che non avevo dimenticato ma mai più gustato. Nel giardino della casa di campagna l’ho ritrovato, trent’anni dopo. La mia nonna li chiamava “i amui”, gli amoli, prunus cerasifera, altrimenti detti mirabolani, maribulani o marusticani a seconda della zona. In campagna ne abbiamo tantissimi esemplari che quest’anno hanno fatto tantissimi frutti al punto che alla pianta in mezzo al giardino si è spezzato il ramo più carico che avrà avuto sopra cinquanta chili di maribulani! Per non perderli ne abbiamo raccolti il più possibile e ho fatto le marmellate, le composte, la polpa e i succhi. E’ bello chiudere gli occhi mentre nel pentolone sta cuocendo la marmellata e sentire quel profumo che mi sbalza indietro nel tempo e mi fa rivedere la mia nonna seduta fuori che ride sorpresa che anche a me piacciano le cose aspre…

per la composta (che è tale per legge solo se la frutta supera il 65% del totale degli ingredienti) ho fatto così:

1 kg di maribulani snocciolati

150 gr. di zucchero di canna grezzo

1 bustina di Konfitura (gelificante per confetture della Biovegan a base di Agar Agar)

il succo di 1 limone biologico

 

Lavare i frutti e asciugarli, snocciolarli (è stato lungo e laborioso perché la polpa rimane fortemente attaccata al frutto) e metterli nella pentola aggiungendo mescolando il contenuto della bustina di Konfitura, poi aggiungere il succo di limone e successivamente lo zucchero. Portare a ebollizione, lasciar bollire per il tempo necessario a raggiungere la consistenza desiderata, invasare in vasetti precedentemente sciacquati con acqua bollente ed asciugati accuratamente. Mettere a testa in giù e lasciar raffreddare. Sulla confezione di Konfitura la dose da una bustina è indicata per 500 gr di frutta, ma siccome volevo provare a farla morbida ho usato il doppio della frutta perché non volevo che gelificasse troppo. Il risultato è straordinariamente buono! Da gustare a cucchiaiate con gli occhi chiusi pensando alla nonna.

Per il succo:

Lavare un chilo di maribulani e metterli in un pentolone con tanta acqua, io ho fatto ad occhio, comunque ho messo circa quattro litri d’acqua. Portare ad ebollizione e far bollire per almeno una mezz’ora. I frutti cotti vengono a galla e perdono la buccia. Con una turudda (mestolo bucato in sardo!) scolare i frutti e metterli in uno scolapasta. Imbottigliare il succo con un imbuto e, se lo consumate subito lasciate raffreddare le bottiglie e bevetelo entro pochi giorni tenendolo sempre in frigorifero, mentre se volete conservarlo per l’inverno tappate le bottiglie e fatele bollire avvolgendole con degli stracci in un pentolone avendo cura di ricoprirle bene di acqua. Fate bollire per una mezz’ora e lasciate raffreddare.

Per la polpa di frutta:

Prendete lo scolapasta dove avete messo i frutti e iniziate a spremerli a mani nude schiacciandoli contro i fori dello scolapasta. Poiché non erano snocciolati non ho potuto passarli con il passa-verdure, ma snocciolarli è veramente lungo ed è molto meglio usare le mani! Mettete sotto una bacinella dove lasciar colare la polpa dei frutti. Da un chilo di maribulani mi è venuto un vasetto da 500 gr di polpa densa e giallissima! Ho poi fatto bollire il vasetto per una mezz’ora e lasciato raffreddare il barattolo a testa in giù.

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5 Responses to Maribulani!

  1. Daria says:

    Noi li chiamiamo “amboi” altra variante! purtroppo a noi manca l’albero, ma se li trovo provo sicuramente la polpa e il succo!

  2. glores says:

    La polpa non l’ho ancora assaggiata, ma il succo è davvero delizioso perché rimane asprigno e lascia un gusto buonissimo in bocca!

  3. Barbara says:

    che bello questo sapore dal passato, sembra di gustarlo!
    Ho avuto la fortuna di avere i miei nonni per ben trent’anni della mia vita e mi sembra così strano non fare più con loro certe cose.
    Come stai? Ho problemi con Facebook e ti ho un pò persa di vista. Ho fatto l’eco ed arriverà (in effetti è giá arrivato anche se non lo vediamo) Jacopo!!!
    Baci

  4. Ad averceli qui nelle Marche…grazie per il post Glores!

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